Crew Video Contest

In definizione – Termine ultimo per iscriversi

In definizione – Termine ultimo per consegna del video

In definizione – Mc Hip Hop Contest Live dal palazzo dei Congressi di Riccione

I gruppi partecipanti al Crew Video Contest dovranno realizzare un inedito e personale video che ha come focus principale e predominante l’esecuzione di una coreografia di danza e nel suo DNA l’energia per dare vita ad un racconto inedito che può avvalsi di altre espressioni artistiche (fotografia, teatro, cinema, pittura, scultura, architettura, scrittura, musica, danza).

Il video sarà quindi il risultato di un melting pot capace di raccontare le storie di identità condivise dove danza, musica, teatralità, esperienze e cultura si fondono tra loro.

La tematica della storia e le espressioni artistiche utilizzate rappresentano una scelta libera di ciascuna crew.

CATEGORIE IN GARA

HIP HOP

VIDEOCLIP

L’espressione coreografica di questa categoria è rappresentata dagli stili di anche una sola delle seguenti discipline: Breaking, Funk Style (Locking, Popping e Boogaloo), Hip Hop (New Jack Swing aka Hype, New Style), House.

L’espressione musicale scelta per il contest può essere composta da vari brani mixati tra loro.

La durata del VIDEO non deve essere inferiore ai due minuti e trenta e non deve superare i tre minuti. Sono ammessi massimo cinque secondi di sforamento.

Le immagini del video riferite alla coreografia danzata e inedita (realizzata nel rispetto di quanto specificato nell’articolo 4) devono occupare minimo l’ 80% della durata dell’intero video.

Ad esempio in un video della durata di 3 minuti (180 secondi) almeno 144 secondi devono essere dedicati ad immagini della coreografia danzata che deve riportare gli stili propri e ben definiti della categoria scelta (in questo caso Hip Hop)

Il restante 20% (massimo) della durata complessiva il video può essere costituito anche da immagini tratte da opere, parti parlate o recitate, interviste, altre parti ballate di “repertorio” (registrate dalla crew o dai ballerini in occasioni passate o di altri ballerini quindi tratte da opere o video).

 

SPERIMENTAZIONI COREOGRAFICHE

VIDEOSTORY

L’espressione coreografica di questa categoria è caratterizzata da una performance di urban dance contaminata da ogni altro stile di danza o di musica.

L’espressione musicale scelta per il contest può essere composta da vari brani mixati tra loro.

La durata del VIDEO non deve essere inferiore ai due minuti e trenta e non deve superare i tre minuti e trenta. Sono ammessi massimo cinque secondi di sforamento.

Obiettivo della categoria Sperimentazioni Coreografiche è la creazione di una inedita e personale VIDEO- STORY all’interno della quale la danza diventa un linguaggio e uno strumento attraverso il quale mettere in scena un racconto artistico.

Le immagini del video riferite alla coreografia danzata e inedita (realizzata nel rispetto di quanto specificato nell’articolo 4) devono occupare minimo il 40%  e massimo il 50% della durata dell’intero video.  Ad  esempio in un video della durata di 3 minuti (180 secondi) minimo 72 secondi e massimo 90 secondi devono essere dedicati ad immagini della coreografia.

Le immagini realizzate al fine di mettere in scena la video-story, quindi composte da parti parlate o recitate, interviste, immagini, video, o qualsiasi altro linguaggio artistico devono occupare minimo il 50% e massimo il 60% della durata dell’intero video.

Ad esempio in un video della durata di 3 minuti (180 secondi) minimo 90 secondi e massimo 108 secondi devono essere dedicati ad immagini della coreografia.

VIDEODANCE

VIDEOCLIP

L’espressione coreografica di questa categoria è caratterizzata da un’ampia libertà espressiva, che racchiude i vari stili dell’Urban Dance, premiando il concetto di estetica in termini di movimento, espressione scenica e scenografica, dress code e make up, scelta musicale, ovvero le peculiarità rappresentative di questa categoria.

L’espressione musicale scelta per il contest può essere composta da vari brani mixati tra loro.

La durata del VIDEO non deve essere inferiore ai due minuti e trenta e non deve superare i tre minuti. Sono ammessi massimo cinque secondi di sforamento.

Le immagini del video riferite alla coreografia danzata e inedita (realizzata nel rispetto di quanto specificato nell’articolo 4) devono occupare minimo l’80% della durata dell’intero video.

Ad esempio in un video della durata di 3 minuti (180 secondi) almeno 144 secondi devono essere dedicati ad immagini della coreografia che deve riportare gli stili propri e ben definiti della categoria scelta (in questo caso Video Dance)

Il restante 20% (massimo) della durata complessiva il video può essere costituito anche da immagini tratte da opere, parti parlate o recitate, interviste, altre parti ballate di “repertorio” (registrate dalla crew o dai ballerini in occasioni passate o di altri ballerini quindi tratte da opere o video).